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La risorsa principale di Karahalli è
l’industria del cotone. Che fu introdotta sotto l’impero ottomano e che
all’inizio funzionava con telai a mano. Al giorno d’oggi, grazie alla
moderna tecnologia elettronica, quest’industria ha conosciuto un grande
sviluppo. In questa città si producono molti tipi di stoffe di cotone. A
Karahalli vi sono all’incirca 1000 -1200 macchine elettroniche. La
produzione ha luogo sia in piccole officine sia in grandi fabbriche moderne.
Oggi, Karahalli è uno dei principali centri cotonieri della Turchia. E
nell’industria cotoniera comincia a delinearsi un’apertura verso i mercati
internazionali.
L’agricoltura occupa il secondo
posto nell’economia della regione. Senza ulteriore necessità di irrigazione
crescono: grano, cotone, papavero, lenticchie, sesamo e parecchie varietà di
uva bianca e nera. Le uve vengono poi portate nella città di Bekilli, a
circa 17 km di distanza da Karahalli, dove si produce del vino molto
pregiato.
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